“… per essere ritenuti ragionevoli, nulla di meglio che avere una gran faccia di bronzo. Quando hai una bella faccia tosta, quello basta, allora tutto è permesso, assolutamente tutto, hai la maggioranza con te ed è la maggioranza che decide quel che è folle e quel che non lo è”.
Lo scrisse Céline E il nostro vecchio porco, cantante criminale, forse non era ancora nato quando Cèline scriveva “Al termine della notte”, il bel quadro della bella umanità di sempre.
Cosa voglio dire?
Che il grande comunicatore e i suoi servi non hanno nulla di originale I farabutti sono sempre gli stessi, in ogni tempo E la maggioranza che li osannava e osanna e sostiene, è anche essa sempre la stessa.
Eppure… spesso incontro anche gente che sembra capace di esprimere giudizi corretti A volte sembra ce ne siano anche tanti. Ma il guaio è che poi si perdono, si diluiscono assordati nella massa qualunquista, quella dei telefonini, dei bar sport Tra le cagnare di cantanti, del calcio, dei festival, eccetera E finiscono col non essere più individuabili.
E ti viene da pensare che è probabile… probabile? che anch’essi siano di quelli che parlano bene e razzolano male, e che alla fine, una volta che ci si è salutati, si fanno volentieri riassorbire e si lasciano andare ai comportamenti dominanti Nascosti dietro le maschere personanti si danno ad inseguire successo e danaro alla faccia di quell’astrazione che è la dignità: le occasione sono concrete e non bisogna lasciarsele sfuggire: “Tengo famiglia!”.
E i poveri don Chisciotte? Che anche ce ne sono! E hanno anche il coraggio di alzare la voce, di quando in quando, pur tra tanto chiasso Ma in questo paese di pulcinella riescono solo ad infastidire la baraonda.
Ma come si permettono? Di “disturbare”! Mandarli a morire bisogna, per censura e per calunnia Sono avvisati! ché poi, quando insistessero a rompere i coglioni e il troppo è troppo, si può anche finire col morire di lupara.
Tanto la massa, tutta la massa, dimenticherà presto e si può ulteriormente accelerare il processo distraendola col circenses, assordandola di schiamazzo… del panem si può anche non abbondare ché bisogna evitare gli sprechi.
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