venerdì 22 aprile 2011

Sono stato una settimana all’estero, dove l’Italia è associata al bunga bunga e devi far buon viso e coprire la vergogna ridendoci sopra anche tu.
Sono partito con due notizie. Due notizie di quelle che dovrebbero lasciare un segno profondo e provocare una adeguata reazione. Rientro e che ti trovo? Nell’indifferenza generale quella nullità che hanno messo sulla poltrona di ministro della pubblica istruzione ha deciso di inviare una ispezione nella scuola di Cloro, insegnante e filosofa accusata da un cretino di nome pasqua che il giornale “Repubblica” non solo non licenzia, ma magari… forse lo promuove; e sento che i fogliacci del regime hanno titolato “Lasciatelo là”, Vik! e la salva di Vik è rientrata nell’indifferenza generale E che quel presidente addormentato, che dovrebbe essere il rappresentante di tutti, non ha inviato nemmeno uno straccio di biglietto di condoglianze alla famiglia. Ma chi rappresenta, quest’individuo? Eppure siamo in tanti a pianger Vik, e un biglietto di condoglianze io lo pretendo per me e per tutti gli italiani di buona volontà che ripudiano la violenza e la guerra, e che, sono di certo maggioranza. Maggioranza oppressa e silenziosa, ma maggioranza… e maggioranza che non dimentica.